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<channel><title><![CDATA[U.S. Olimpia asd - Articoli]]></title><link><![CDATA[https://www.usolimpia.com/articoli]]></link><description><![CDATA[Articoli]]></description><pubDate>Tue, 07 Oct 2025 19:33:49 +0200</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Storia della sezione calcio]]></title><link><![CDATA[https://www.usolimpia.com/articoli/storia-della-sezione-calcio]]></link><comments><![CDATA[https://www.usolimpia.com/articoli/storia-della-sezione-calcio#comments]]></comments><pubDate>Fri, 06 Dec 2019 08:59:54 GMT</pubDate><category><![CDATA[Calcio]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.usolimpia.com/articoli/storia-della-sezione-calcio</guid><description><![CDATA[Parlare della Sezione calcio &egrave; compito pi&ugrave; arduo poich&eacute; gi&agrave; con una sua precedente storia &egrave; poi &ldquo;rinata&rdquo; con il sorgere dell&rsquo;Unione Sportiva Olimpia stessa.Se poi pensiamo che il giocare al pallone ha sempre appassionato pi&ugrave; di ogni altra cosa i ragazzi, si capisce perch&eacute; nell&rsquo;oratorio ogni angolo, ogni spazio libero &egrave; sempre stato utilizzato e ritenuto adatto per rincorrere la palla.Gi&agrave; nella vecchia sede del [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Parlare della Sezione calcio &egrave; compito pi&ugrave; arduo poich&eacute; gi&agrave; con una sua precedente storia &egrave; poi &ldquo;rinata&rdquo; con il sorgere dell&rsquo;Unione Sportiva Olimpia stessa.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Se poi pensiamo che il giocare al pallone ha sempre appassionato pi&ugrave; di ogni altra cosa i ragazzi, si capisce perch&eacute; nell&rsquo;oratorio ogni angolo, ogni spazio libero &egrave; sempre stato utilizzato e ritenuto adatto per rincorrere la palla.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Gi&agrave; nella vecchia sede dell&rsquo;Oratorio di via Torretta, eravamo intorno al 1922, operavano squadre dell&rsquo;Irides. In occasione del trasferimento dell&rsquo;Oratorio in via Borgo Palazzo, nel 1945, le varie attivit&agrave; sportive si fusero in una societ&agrave; unica e la Sezione calcio continu&ograve; l&rsquo;attivit&agrave; con i colori sociali rosso-blu e mantenendo per un certo periodo il nome di Irides, assumendo poi quello unitario di &ldquo;Olimpia&rdquo;.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Dal 1945 al 1952, essendo il campo da calcio di dimensioni ridotte, si giocava con squadre a sette giocatori e l&rsquo;attivit&agrave; predominante era svolta a livello ricreativo con tornei tra gli oratori di citt&agrave;, tra classi di catechismo e incontri tra squadre di varie vie del quartiere.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Nel 1953, dopo una costosa e per quei tempi quasi inusitata ristrutturazione dell&rsquo;edificio oratoriano, il campo di calcio fu ampliato e reso idoneo al gioco con squadre a undici giocatori. Fu cos&igrave; che prese decisamente piede la trasformazione dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva da ricreativa ad agonistica.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Vi fu allora anche la riorganizzazione della Sezione con i quadri di dirigenti, allenatori, accompagnatori e una presidenza. &Egrave; giusto qui segnalare alcuni nomi di persone che fecero la storia della Sezione anche per riconoscere che se oggi &egrave; difficile gestire una societ&agrave; come l&rsquo;Olimpia, certo allora furono fatti sforzi enormi e furono superati con impegno difficili problemi.</span></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:10px;"></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:10px;"></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph"><font color="#3f3f3f">Secondo il ricordo di chi visse quei tempi sportivi, primo Presidente fu Enrico Bettoni detto Gianni. Lo seguirono Mario Lamera, Mario Pradella, Mario Salvi, Giorgio Marchesi e Giulio Picciali.<br />Con entusiasmo sospinsero la fragile navicella dell&rsquo;Irides prima e dell&rsquo;Olimpia poi fino alla seconda met&agrave; degli anni Cinquanta, consegnandola con varie toppe, ma ricca di storia e di prestigio nelle mani di Claudio Bonfanti.<br />In questo periodo si ebbe l&rsquo;allestimento di numerose squadre iscritte ai vari campionati del C.S.I. e della Federazione e si infolt&igrave; il numero dei dirigenti, sempre pi&ugrave; preparati tecnicamente e moralmente impegnati a trasmettere valori veri per una maturazione dei giovani che in questi anni ebbero la ventura di avvicinarsi al calcio. In questi anni si afferm&ograve; il torneo notturno, il &ldquo;Palio calcistico di Bergamo&rdquo;, che tanta fortuna ed approvazione ha incontrato nel mondo sportivo provinciale.&nbsp;</font></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:84px;"></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.usolimpia.com/uploads/1/2/9/9/129923654/1-art-calcio_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(63, 63, 63)">&Egrave; ancora negli occhi di tutti l&rsquo;immagine del campo sportivo attorniato nelle serate estive da migliaia di appassionati che qui si incontravano e avevano modo di applaudire le prodezze di calciatori pi&ugrave; o meno noti.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Tempi di forte impegno e di notevoli cambiamenti nella societ&agrave; e quindi anche nell&rsquo;ambito sportivo hanno visto le presidenze di Giambattista Longhi e di Fabiano Tassetti.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">L&rsquo;intento comune &egrave; sempre stato e rimane quello di mantenere pura tra i problemi e le diverse prospettive la fedelt&agrave; all&rsquo;ispirazione di fondo. La sezione calcio ha avuto la fortuna e l&rsquo;impegno di educare centinaia di ragazzi e di giovani del nostro Borgo, allestendo ogni anno non meno di sei squadre con una ventina di giocatori ciascuna. Da non dimenticare i ragazzi della scuola-calcio magistralmente condotta da Piero Leidi, finch&eacute; le forze glielo hanno consentito e inizialmente con la collaborazione di Bepi Rota poi entrambi sostituiti, per ragioni anagrafiche, da altri sempre validi allenatori e collaboratori che hanno garantito un efficace serbatoio di forze nuove e preparate.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Torna facile concludere che il numero degli atleti che attraverso l&rsquo;attivit&agrave; sportiva si sono preparati alla vita adulta calcando il terreno del campo sportivo di Borgo Palazzo sono certamente migliaia. La pluridecennale attivit&agrave; ha fatto anche emergere alla fine degli anni &rsquo;80 le pietre dei vecchi rifugi di guerra sui quali era stato costruito il campo sportivo. Ecco allora con l&rsquo;esigenza di rifacimento del fondo, rimettersi in moto ancora una volta la capacit&agrave; organizzativa dell&rsquo;Olimpia.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Dopo i necessari e vari preliminari il lavoro prese inizio nel 1990 con la collaborazione di tutti i dirigenti e nel giugno dello stesso anno si tenne l&rsquo;inaugurazione del nuovo campo in terra battuta. Alla cerimonia, con la presenza delle autorit&agrave; cittadine, con il lancio di palloni di gara con i colori sociali da un elicottero dei Carabinieri, era presente anche una delegazione dei &ldquo;Vipers&rdquo;, una societ&agrave; di calcio degli Stati Uniti che nel seguente anno &egrave; stata ospitata a Bergamo per incontri e scambi di esperienze.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Da questo primo approccio avviato da Marco Vecchi dirigente della Sezione sci che aveva soggiornato per motivi di lavoro a Detroit, scatur&igrave; poi la possibilit&agrave; per la squadra Under &rsquo;21 dell&rsquo;Olimpia di poter effettuare un viaggio negli USA e in Canada nel giugno del 1993.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Con la guida di Gianci Cattaneo e Beppe Riva gli atleti, oltre che ottenere grossi consensi dal lato sportivo, hanno potuto stringere amicizie che potranno essere importanti per il ripetersi di simili eventi.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">La positiva esperienza &egrave; ancor motivo di nostalgici ricordi da parte dei partecipanti, atleti e dirigenti, alcuni dei quali hanno continuato a mantenere i contatti ed i rapporti di amicizia che allora si erano creati.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Negli anni successivi una grave malattia impose la sostituzione alla presidenza di Fabiano Tassetti con Giovanni Carminati che condusse la sezione, per pi&ugrave; di un decennio, con la capacit&agrave; e la sensibilit&agrave; che gli erano proprie e che gi&agrave; aveva dimostrato nel dirigere la sezione atletica.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Le impegnative sfide proposte dal nuovo secolo, non ultima quella del sempre crescente numero di extra comunitari, suggerirono un cambio generazionale. Vennero chiamati a ricoprire i posti chiave, eravamo nel 2006, &ldquo;tre figli&rdquo; della sezione: Pier Giorgio Fornoni alla presidenza, Enrico Bonaldi alla segreteria ed Omar Valenti come direttore tecnico, con i quali si entra nella storia pi&ugrave; recente dell&rsquo;Olimpia, rompendo la consuetudine di una figura egemonica alla conduzione del calcio.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Primo traguardo raggiunto, non senza le inevitabili difficolt&agrave; iniziali, una rinnovata e maggior collaborazione con la Parrocchia che port&ograve; alla realizzazione di quel gioiello in miniatura che &egrave; oggi il campo di calcio.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Impegno economico, organizzativo e realizzativo di proporzioni immense, ma portato brillantemente a termine con la consueta caparbiet&agrave; da chi &egrave; abituato, con lo sport, a vincere le sfide alle quali &egrave; chiamato. Indispensabile e fondamentale &egrave; stata la &ldquo;benedizione&rdquo; inziale del don Eliseo Pasinelli.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">La nuova tribuna in parte coperta, con sottostanti nuovi magazzini, ed il nuovo manto in erba sintetica di ultima generazione hanno fatto la gioia degli spettatori, non pi&ugrave; esposti alle intemperie e, dei giocatori che hanno risparmiato le ginocchia dalle sbucciature procurate dal precedente campo in terra battuta.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Il tempismo in questo intervento, finito nel 2008, fu fondamentale perch&eacute; subito dopo inizi&ograve; la grave crisi economica, ancora in corso, che non avrebbe certo consentito nemmeno di ipotizzare una spesa cos&igrave; rilevante.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">La nuova struttura suscit&ograve; l&rsquo;amichevole rimpianto dei vecchi giocatori dell&rsquo;Olimpia e la cosa stuzzic&ograve; immediatamente l&rsquo;inesauribile dinamismo di Omar Valenti e Marco Carissimi. Con un indescrivibile lavoro di ricerca e di contatti inventarono una &ldquo;rimpatriata&rdquo; di vecchie glorie. Nacque cos&igrave; il &ldquo;Torneo della Presidenza&rdquo;, che ancor oggi si ripete con l&rsquo;iniziale entusiasmo e successo, durante il quale &ldquo;vecchi&rdquo; giocatori si sfidano sotto lo sguardo nostalgico dei genitori e quello spesso irridente dei figli con presenze che mediamente arrivano a 300 persone.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Di questi anni vanno inoltre ricordati: la militanza della prima squadra per ben 4 anni consecutivi in II categoria e per la prima volta nella storia della sezione; la memorabile partita amichevole con l&rsquo;Atalanta nel 2009 che ancor oggi riempie d&rsquo;orgoglio i partecipanti; la vittoria del Trofeo Ceresoli nel 2011 ed infine l&rsquo;ospitalit&agrave; data dall&rsquo;Inter di Mazzarini per un allenamento prima della partita serale con l&rsquo;Atalanta nel 2013.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Questo dinamismo fu premiato, con una targa consegnata da Pazzini e Montolivo, dal Milan che individu&ograve; nell&rsquo;Oratorio di Borgo Palazzo il pi&ugrave; meritevole della provincia per l&rsquo;impegno sportivo.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">I principi originari e fondamentali dell&rsquo;Olimpia che lo sport non &egrave; il fine, ma solo il mezzo per educare e sensibilizzare i ragazzi sono sempre stati vivi ed applicati in significativi momenti. Il pi&ugrave; toccante si &egrave; realizzato nel pomeriggio del giugno 2010 trascorso con Stefano Borgonovo, il giocatore di serie A e della Nazionale colpito da SLA, completamente paralizzato ed in grado di comunicare solo attraverso un sintetizzatore. In un teatro del Borgo gremito venne presentato il libro, testimone dell&rsquo;incipiente malattia, scritto dal giocatore che ha poi faticosamente risposto alle domande dei presenti. Pomeriggio commovente che ha lasciato un profondo segno in tutti i partecipanti.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">In quest&rsquo;ottica la sezione inizi&ograve; anche a collaborare all&rsquo;organizzazione della giornata dedicata ai ragazzi portatori di handicap psichici, iniziativa destinata ad importanti sviluppi.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Nell&rsquo;anno del settantesimo infatti la sezione calcio da vita ad un nuovo progetto che prende il nome di &ldquo;Strabal&ugrave;&rdquo;. Partendo da una semplice partita di fine stagione, alla quale prendevano parte sia dirigenti della sezione calcio che ragazzi diversamente abili, il progetto si &egrave; sviluppato grazie al contributo del Comune di Bergamo (Progetto Senzacca).</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">L&rsquo;obbiettivo si &egrave; concretizzato attraverso l&rsquo;allestimento di una squadra di calcio a 5 che vede protagonisti ragazzi diversamente abili, compagine che parteciper&agrave; ad un campionato del CSI nella categoria &ldquo;Calcio a 5 Special&rdquo;.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Il progetto testimonia l&rsquo;impegno e la sensibilit&agrave; della sezione, nonch&eacute; dell&rsquo;U.S. Olimpia, nei confronti dei temi legati al sociale-sportivo ed all&rsquo;integrazione territoriale.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Da ultimo, va ricordato la fusione con l&rsquo;&ldquo;F.C. Settepiglio&rdquo;, associazione di calcio dilettantistico, anch&rsquo;essa radicata da anni all&rsquo;interno dell&rsquo;oratorio, che ha dato vita nel 2013 alla Agnelli Olimpia 7PM.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Detta fusione ha completato l&rsquo;offerta sportiva della sezione, inserendo il &ldquo;calcio a 5&rdquo;, il &ldquo;calcio a 7&rdquo; ed il &ldquo;calcio a 11&rdquo; Dilettanti CSI, ponendo le basi per il coinvolgimento di nuove forze inedite al sostegno dell&rsquo;attivit&agrave; calcistica giovanile.&nbsp;</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">&nbsp;<br /></span><br /><em><span style="color:rgb(63, 63, 63)"><font size="2">&nbsp;Il sogno&hellip; continua, 70&deg; U.S. Olimpia asd&#8203;</font></span></em></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Storia della sezione atletica]]></title><link><![CDATA[https://www.usolimpia.com/articoli/december-06th-2019]]></link><comments><![CDATA[https://www.usolimpia.com/articoli/december-06th-2019#comments]]></comments><pubDate>Fri, 06 Dec 2019 08:00:00 GMT</pubDate><category><![CDATA[Atletica]]></category><guid isPermaLink="false">https://www.usolimpia.com/articoli/december-06th-2019</guid><description><![CDATA[Nel 1982, Giovanni Carminati, figlio di quel dirigente storico del ciclismo Bergamasco detto &ldquo;Saco Bigio&rdquo;, riallacciandosi al filo interrotto prima della guerra della Societ&agrave; di ginnastica &ldquo;Irides&rdquo;, rilancia l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;atletica giovanile.In collaborazione con Merighi Amedeo, Bertocchi Giuseppina, Boselli Giulio, Locatelli Giulia e Laura Bianchi, ripartono per questa nuova sezione.   	 		 			 				 					 						  La societ&agrave; ha prodotto d [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph"><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Nel 1982, Giovanni Carminati, figlio di quel dirigente storico del ciclismo Bergamasco detto &ldquo;Saco Bigio&rdquo;, riallacciandosi al filo interrotto prima della guerra della Societ&agrave; di ginnastica &ldquo;Irides&rdquo;, rilancia l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;atletica giovanile.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">In collaborazione con Merighi Amedeo, Bertocchi Giuseppina, Boselli Giulio, Locatelli Giulia e Laura Bianchi, ripartono per questa nuova sezione.</span></div>  <div><div class="wsite-multicol"><div class="wsite-multicol-table-wrap" style="margin:0 -15px;"> 	<table class="wsite-multicol-table"> 		<tbody class="wsite-multicol-tbody"> 			<tr class="wsite-multicol-tr"> 				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="paragraph"><font color="#3f3f3f">La societ&agrave; ha prodotto dei campioni? Certamente nel passato, lo testimonia la maglia tricolore incorniciata e posta nella sede, anche nel presente qualche elemento d&rsquo;interesse regionale ha espresso le sue capacit&agrave;, ma per l&rsquo;attuale dirigenza &ldquo;&hellip;aver voglia di vincere non &egrave; cos&igrave; importante come aver voglia di prepararsi a vincere...&rdquo;, e se proprio non possiamo fare a meno delle classifiche trasferiamo l&rsquo;attenzione agli annuari federali &ndash; che raccolgono prestazioni di atleti d&rsquo;interesse nazionale, o nella relazione di fine anno, che dovrebbero raccogliere prestazioni.<br />Con queste premesse, a partire dal 2001, sotto la capace guida del presidente (Sara Vecchi), la sezione ha avuto un notevole sviluppo sia numerico che di risultati tecnici infatti ha una completa copertura di tesserati nelle diverse categorie giovanili (Esordienti-Ragazzi-Cadetti-Allievi-Juniores) seguite da 5 educatori (Giorgio, Michele, Sara, Giulia, Cristiana) con diverse tipologie di diplomi attestanti la qualifica specifica, che spaziano dalla laurea in scienze dell&rsquo;educazione, alla formazione presso la Scuola Nazionale d&rsquo;Atletica Leggera di Formia, ai corsi regionali e provinciali di d&rsquo;Istruttore Tecnico.</font></div>   					 				</td>				<td class="wsite-multicol-col" style="width:50%; padding:0 15px;"> 					 						  <div class="wsite-spacer" style="height:115px;"></div>  <div><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="https://www.usolimpia.com/uploads/1/2/9/9/129923654/1-art-atletica_orig.jpg" alt="Foto" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>   					 				</td>			</tr> 		</tbody> 	</table> </div></div></div>  <div class="paragraph"><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Cinque educatori-istruttori che rispondono, con la loro attivit&agrave; e professionalit&agrave; alla domanda: &ldquo;Che uomo voglio far crescere attraverso lo sport?&rdquo;</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">&Egrave; proprio su questo passaggio che un bravo allenatore &egrave; chiamato in causa non pi&ugrave; solo come semplice addestratore, preoccupato solo dei muscoli e dei risultati, ma come educatore capace di trasmettere valori, stile, comportamento, coerenza. Un bravo allenatore non accetta di fare di ogni sconfitta un dramma; insegna che non &egrave; aggirando l&rsquo;ostacolo che si pu&ograve; ottenere la vittoria; gestisce qualit&agrave; diverse per il bene della squadra; rispetta per primo la regola; riconosce la bravura dell&rsquo;avversario, apprezza anche tutto ci&ograve; che non &egrave; sport&hellip;</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Lui, l&rsquo;allenatore deve:</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">sapere (conoscere i valori che arricchiscono una vita), saper fare (possedere una padronanza capace di applicarli nella vita), per saper essere sono anche i tre pilastri dell&rsquo;educazione dell&rsquo;educazione che portano un ragazzo a comprendere come vivere in modo giusto e responsabile, membro di una famiglia e di una comunit&agrave;, capace di un pensiero autonomo e critico, per poter decidere da solo ci&ograve; che &egrave; giusto fare nelle diverse circostanze della vita.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">In questo senso, allora, possiamo affermare che lo sport &egrave; educativo. Non perch&eacute; non si vuole vincere, ma perch&eacute; si vuole crescere verso un uomo maturo e riuscito.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Educare &egrave; portare a maturit&agrave; un uomo perch&eacute; possa prendere posizione nella vita e perch&eacute;, ogni persona impegnata nell&rsquo;attivit&agrave; sportiva, soprattutto gli allenatori, diventano veri educatori o veri life-coach, cio&egrave; allenatore alla vita: capace di far crescere un ragazzo.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Ricordare tutti gli Atleti/e che hanno iniziato la loro carriera a Bergamo &egrave; impossibile. Ne citiamo alcuni Walma De Angeli, Amos Rota, Elena Scarpellini, Micol Cattaneo, Raffaella Lamera, Marta Milani, Michele Oberti, Andrea Oliverio, atlete/i che nel proseguo della loro carriera hanno conquistato Titoli Italiani ed indossato la maglia azzurra.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">Fermiamoci ad Andrea Oliverio atleta che con i colori dell&rsquo;Olimpia ha conquistato, Clusone 1999, il Titolo Italiano Allievi nei mt. 100 con il tempo di 10.94.</span><br /><span style="color:rgb(63, 63, 63)">&nbsp;<br /></span><br /><em><span style="color:rgb(63, 63, 63)"><font size="2">Il sogno&hellip; continua, 70&deg; U.S. Olimpia asd</font></span></em></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>